Blog

Featured

I CUCCIOLI

Sono nati il 17 Settembre 2018 i cuccioli di mamma Melissa e papà Byron Grandi Bovari Svizzeri

Sono nati il 25 Settembre 2018 i cuccioli di mamma Miracle e papà Ben Bovari dell’Entlebuch

 

 

 

Per informazioni:  +39. 3488734114

 

 

 

BOVARI DEL BERNESE NUOVA CUCCIOLATA

Bovari del Bernese

E’ prevista per la prima decade di Maggio 2018, una cucciolata di Bovari del Bernese.

Il Bovaro del Bernese è un grande cane appartenente alla categoria dei bovari svizzeri, tricolore a pelo lungo, di grossa taglia, robusto ed agile, con arti vigorosi, originario delle campagne centrali della Svizzera e delle Prealpi Bernesi. In origine cane da guardia, traino e custodia di mandrie nel Cantone di Berna, oggi è un cane di utilità e da famiglia.

Il carattere di questo cane è molto esuberante ed affettuoso, diffidente con gli estranei ma mai inutilmente aggressivo, diventa molto giocoso e protettivo nei confronti dei bambini, per questo viene anche detto cane “babysitter”. Lo si può genericamente definire un cane dalla triplice attitudine (guardia, difesa e compagnia). Tendenzialmente si affeziona e obbedisce al massimo a due persone del nucleo familiare che ritiene i “capobranco”, indipendentemente dall’età, dato che molti bovari scelgono come “padroni” dei ragazzini, dai quali non si vorrà mai separare e a cui riserverà sempre una pura e semplice fedeltà assoluta. Bisogna inoltre riconoscere la sua attitudine all’apprendimento di comandi basilari e difficili. Assieme con altri suoi simili socializza abbastanza bene.

E’ un ottimo guardiano, molto affidabile, capace di gestire grandi mandrie. I Bovari del Bernese sono indipendenti ma allo stesso tempo sanno dimostrare tutta la loro dolcezza e affetto al proprio padrone. Il carattere del bovaro bernese è descritto in maniera esemplare dal dottor Scheidegger che ne sottolinea la diligenza come cane da guardia, difende il suo padrone in caso di bisogno, custodisce i territori e gli animali che gli vengono affidati e non è un cane che ama cacciare. Ama la famiglia e il rapporto con i bambini, nel quale trova dei perfetti compagni di gioco. Altre caratteristiche fondamentali del carattere del bovaro bernese sono la lealtà ed il coraggio.

 Per informazioni sui cuccioli: 0039. 3488734114

 

Il Bovaro dell’Appenzell

Il Bovaro dell’Appenzell è un bovaro pluricolore a pelo corto di taglia media di origine svizzera.
Viene utilizzato come cane da pastore, da custodia e da ferma, è un cane adatto alla guardia, sicuro ed affidabile e, con i bambini, è un vero compagno di giochi.
Diviene razza originale nel 1898. Lo standard fu redatto dalla guardia forestale Max Sieber.
Grazie all’opera del professor Albert Heim che si è occupato della salvaguardia delle razze dei bovari svizzeri il “Club svizzero del bovaro dell’Appenzell” fu creato nel 1906 con lo scopo di conservare e promuovere la razza.
Sono presenti due colori: nero focato e havana (marrone focato). Le macchie devono essere simmetriche.
Sono ammesse macchie bianche su zampe, muso, petto e collo, preferibilmente con stacco netto tra i colori, senza sfumature.
Il pelo è lucido di lunghezza medio-corto tenuto vicino al corpo. Il folto sottopelo permette di sopportare le basse temperature tipiche delle Alpi.
Ama la vita all’aria aperta, non ama molto la vita in appartamento, sebbene ci si adatti.
Cane facilmente addestrabile, l’Appenzeller si affeziona a tutti i membri della famiglia, tuttavia il suo padrone diventa la sua ragione di vita.
È esuberante, ma non mordace. Più che veloce è molto resistente. Apprezza le passeggiate in montagna e nei boschi.

Orecchie: attacco largo ed abbastanza alto, pendenti, a riposo sono piatte e portate molto adese alle guance.
Testa: ben proporzionata in rapporto al corpo, leggermente a forma di cono.
Pelo doppio, solido e molto piatto: il pelo di copertura è fitto e brillante, mentre il sottopelo, ugualmente fitto, è di colore nero, marrone o grigio.
Corpo: robusto e compatto, il dorso è di lunghezza media, solido e diritto. La regione lombare è corta e molto muscolosa.
Coda: attaccata alta, forte, di lunghezza media, fitta, con peli un po’ più lunghi sulla parte inferiore. Portata arrotolata in modo fiero.
Mantello: fondo nero o avana, con focature simmetriche color fuoco (bruno rosso) o bianche.

Il Grande Bovaro Svizzero

Diciamo del Grande Bovaro Svizzero quel che semplicemente si puo’ dire.
Nel 1908, in occasione di un’esposizione canina a Langenthal che ricordava i 25 anni di esistenza della Società Cinologica Svizzera (SCS), vennero presentati al Prof. A. Heim, grande promotore delle razze di bovari svizzeri, due bovari bernesi a pelo corto. Egli identificò in loro dei sopravvissuti dei grandi mastini dei macellai o dei grandi bovari in via di estinzione, i cui antenati erano ampiamente diffusi in tutta l’Europa e che erano impiegati come cani di protezione, o da tiro come bovari.
Nel 1909, vennero riconosciuti in qualità di razza distinta dalla SCS ed iscritti al volume 12 (1909) del Libro delle Origini della Svizzera (LOS). Nel 1912 venne creato il “club svizzero del grande bovaro svizzero”, allo scopo di promuovere l’allevamento di pura razza di questo cane. È soltanto il 5 Febbraio del 1939 che la FCI pubblicò lo standard per la prima volta.
Oggi questo animale è anche allevato negli altri Paesi europei ed è apprezzato in particolare come cane da famiglia, grazie al suo carattere calmo ed affidabile.
Robusto e resistente – si tratta di un cane tricolore robusto, dotato di un’ossatura solida e di una muscolatura ben sviluppata. Malgrado il suo peso e la sua taglia, è attivo e dà prova di una notevole resistenza. I caratteri sessuali secondari dei maschi e delle femmine sono ben definiti.
In origine cane da guardia e da tiro, oggi anche cane da accompagnamento, da protezione e da famiglia, il Grande Bovaro Svizzero è apprezzato per la sua calma ed il suo equilibrio.
Le orecchie di grandezza media, triangolari ed attaccate abbastanza alte, a riposo scendono piatte lungo le guance.
La testa in armonia con il tronco, la testa è notevolmente possente, ma senza essere pesante.
Pelo doppio con pelo di copertura fitto di lunghezza media e sottopelo folto di colore il più possibile da grigio scuro a nero.
La lunghezza del corpo supera di poco l’altezza al garrese.
La coda attaccata come prolungamento armonioso della groppa, è abbastanza pesante.
Il matello tipicamente tricolore: fondo nero con focature rosso-brune simmetriche e macchie bianche.

Il Bovaro Del Bernese

Il Bovaro del Bernese è un grande cane appartenente alla categoria dei bovari svizzeri, tricolore a pelo lungo, di grossa taglia, robusto ed agile, con arti vigorosi, originario delle campagne centrali della Svizzera e delle Prealpi Bernesi. In origine cane da guardia, traino e custodia di mandrie nel Cantone di Berna, oggi è un cane di utilità e da famiglia.
Già i vasi decorati di epoca romana mostrano un cane che ricorda molto nella forma e nel colore il Bovaro Bernese, che si ritiene quindi essere d’antica origine.
L’allevamento in purezza della razza inizia nel 1907 da parte di allevatori della regione di Burgdorf. Nel 1910, a Burgdorf, in occasione di una mostra cinofila, i contadini della regione riuscirono già a presentare ben 107 soggetti. Da quel momento la razza fu denominata “Bovaro del Bernese”. Alla fine degli anni ’40 sono documentati alcuni incroci con dei Terranova per meglio stabilizzare la razza.
Il carattere di questo cane è molto esuberante ed affettuoso, diffidente con gli estranei ma mai inutilmente aggressivo, diventa molto giocoso e protettivo nei confronti dei bambini, per questo viene anche detto cane “babysitter”. Lo si può genericamente definire un cane dalla triplice attitudine (guardia, difesa e compagnia). Tendenzialmente si affeziona e obbedisce al massimo a due persone del nucleo familiare che ritiene i “capobranco”, indipendentemente dall’età, dato che molti bovari scelgono come “padroni” dei ragazzini, dai quali non si vorrà mai separare e a cui riserverà sempre una pura e semplice fedeltà assoluta. Bisogna inoltre riconoscere la sua attitudine all’apprendimento di comandi basilari e difficili. Assieme con altri suoi simili socializza abbastanza bene.
Il Bovaro del Bernese è un cane da sottoporre regolarmente ad un check up veterinario, perché potrebbe sviluppare diversi problemi.

Orecchie: di forma triangolare e grandezza media, a riposo sono pendenti e ben adese alla testa.
Testa: possente, dal volume in armonia con l’insieme.
Pelo: lungo e brillante, liscio o leggermente ondulato.
Corpo: dorso solido, diritto ed orizzontale, reni larghe e solide. Viste da sopra, le reni sono leggermente più strette del petto.
Coda: ciuffosa, raggiunge almeno il garretto.
Mantello: fondo di colore nero intenso, con delle focature fuoco (bruno-rosso scuro) sulle guance, al disopra degli occhi, sui quattro arti e sul petto e delle focature bianche.

Il Bovaro dell’Entlebuch

Il Bovaro dell’Entlebuch sicuramente, a mio dire, il migliore dei Bovari Svizzeri. Il Bovaro dell’Entlebuch è il più piccolo cane dei cani da montagna svizzeri. Proviene dall’Entlebuch, una valle nella regione dei cantoni Lucerna e Berna, il suo peso da adulto arriva intorno ai 25 chili quindi taglia media a tutti gli effetti. La prima descrizione sotto il nome “entlibucherhund” è datata 1889, ma per molto tempo dopo questa data, non furono fatte differenze fra il Bovaro dell’Appenzell e l’Entlebucher Cattle Dogs.
Nel 1913 quattro esempi di un incrocio di questo cane con il Bobtail furono presentati all’esposizione canina a Langenthal e presentati ad Albert Heim, il grande protettore dei cani da montagna svizzeri.
In accordo con il verdetto dei giudici, entrarono nello Swiss Canine Stud Book (SHSB) come la quarta razza di cane da montagna. Ad ogni modo, il primo standard fu steso per la prima volta solo nel 1927.
Dopo il 28 agosto 1926, la data di fondazione della Swiss Club of Entlebuch Cattle Dogs fondata dal Dott. B. Kobler, Il Bovaro dell’Entlebuch fu pubblicizzata come una razza pura.
Come il piccolo numero di razze entrate nello SHSB (Swiss Stud Book) mostra, la razza si diffuse lentamente. Brioso, con un forte spirito e senza paura.
Di buona natura e devoto alle persone familiari che sono con lui, leggermente sospettoso degli estranei.
Il Bovaro dell’Entlebuch non può essere utilizzato come cane da guardia anche se segnala tutte le anomalie possibili.
Intelligente, facile da addestrare.
Il Bovaro dell’Entlebuch ha una’ntelligenza  straordinaria di gran lunga superiore alla media. L’Entlebucher conobbe un nuovo sviluppo quando, accanto alle sue capacità ancestrali di bovaro attivo e infaticabile, vennero evidenziate le sue straordinarie attitudini di cane da utilità.
Oggi, anche se i soggetti sono pochi, questo cane tricolore di aspetto attraente gode di una popolarità in crescente espansione come animale da famiglia.
La coda ha una caratteriostica quelle di essere naturalmente lunga o naturalmente corta
Orecchie non troppo grandi, con un attaccatura alta, sono relativamente larghe e pendenti.
Testa molto proporzionata in rapporto al corpo, è leggermente a forma di cono e deve essere asciutta.
Pelo doppio, con un pelo di copertura corto, molto aderente, forte e brillante, ed un sottopelo fitto.
Robusto e leggermente allungato.
Cane tricolore classico: fondo nero con focature fuoco (da gialle a rosso-brunastre, color ruggine) e bianche, il più simmetriche possibile.