Il Bovaro dell’Appenzell

Il Bovaro dell’Appenzell è un bovaro pluricolore a pelo corto di taglia media di origine svizzera.
Viene utilizzato come cane da pastore, da custodia e da ferma, è un cane adatto alla guardia, sicuro ed affidabile e, con i bambini, è un vero compagno di giochi.
Diviene razza originale nel 1898. Lo standard fu redatto dalla guardia forestale Max Sieber.
Grazie all’opera del professor Albert Heim che si è occupato della salvaguardia delle razze dei bovari svizzeri il “Club svizzero del bovaro dell’Appenzell” fu creato nel 1906 con lo scopo di conservare e promuovere la razza.
Sono presenti due colori: nero focato e havana (marrone focato). Le macchie devono essere simmetriche.
Sono ammesse macchie bianche su zampe, muso, petto e collo, preferibilmente con stacco netto tra i colori, senza sfumature.
Il pelo è lucido di lunghezza medio-corto tenuto vicino al corpo. Il folto sottopelo permette di sopportare le basse temperature tipiche delle Alpi.
Ama la vita all’aria aperta, non ama molto la vita in appartamento, sebbene ci si adatti.
Cane facilmente addestrabile, l’Appenzeller si affeziona a tutti i membri della famiglia, tuttavia il suo padrone diventa la sua ragione di vita.
È esuberante, ma non mordace. Più che veloce è molto resistente. Apprezza le passeggiate in montagna e nei boschi.

Orecchie: attacco largo ed abbastanza alto, pendenti, a riposo sono piatte e portate molto adese alle guance.
Testa: ben proporzionata in rapporto al corpo, leggermente a forma di cono.
Pelo doppio, solido e molto piatto: il pelo di copertura è fitto e brillante, mentre il sottopelo, ugualmente fitto, è di colore nero, marrone o grigio.
Corpo: robusto e compatto, il dorso è di lunghezza media, solido e diritto. La regione lombare è corta e molto muscolosa.
Coda: attaccata alta, forte, di lunghezza media, fitta, con peli un po’ più lunghi sulla parte inferiore. Portata arrotolata in modo fiero.
Mantello: fondo nero o avana, con focature simmetriche color fuoco (bruno rosso) o bianche.